Signore, tu che ci chiami in battaglia
Guida la nostra mano
Comanda la nostra parola
Ristora il nostro corpo
Allevia le nostre sofferenze
Purifica il nostro spirito
Che la fede non ci venga a mancare
Che la nostra volontà non ceda
Nel duro cammino del pellegrino
per giungere immacolati al cospetto del Giusto.
Ovunque tu ci chiamerai
A difesa del tuo popolo
Dacci la forza di affrontare il nemico a testa alta
Di non vacillare di fronte alla sua rabbia
Di restare saldi in sella al nostro cavallo
Poiché noi Cavalieri Templari crediamo in Te o Signore
Non più paura
Non più dolore
Perché la luce della tua potenza risplendi sui bianchi mantelli
La Tua Saggezza regni sul mondo
La tua Forza annienti il male
La tua Parola salvi gli empi
Fa sì o Signore,
che il nostro cuore sia puro e umile nel silenzio e nella preghiera
Affinché si realizzi la grande opera
e sia fatta la tua gloria.
Amen.
L’ordine dei Templari è stato sciolto. I loro membri sono morti sul rogo, oppure in esilio. Dovrebbe essere la fine per i Cavalieri del Tempio, eppure nessuno sa che ciò che è stato distrutto era soltanto il loro corpo materiale, e che il tesoro, già proprio il misterioso tesoro che in molti hanno cercato, era il segreto che ha permesso alla loro parte astrale di essere immortale.Immediatamente dopo l'estinzione dell'ordine templare da parte del sovrano di Francia, gli esuli si sono riuniti per salvare il salvabile e, soprattutto, per dotarsi di una struttura in grado di proseguire nei secoli la grande opera spirituale che li ha visti da sempre impegnati.
venerdì 30 luglio 2010
Spesso non ci accorgiamo di quello che abbiamo e reputiamo la felicità qualcosa di irraggiungibile.
Credo che nessuno di noi conosca la fame, ma un giorno me la insegnò una bambina.
La trovai per strada, mi accorsi che aveva fame e le diedi un pezzo di pane,
ma lei ne mangiava una briciola per volta.
Io le dissi di mangiarlo serenamente, ma lei mi rispose:
"Ho paura, perché quando finirà io avrò di nuovo fame".
(Madre Teresa di Calcutta)
venerdì 9 luglio 2010
"Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto".
Nazim Hikmet
domenica 20 giugno 2010
Ama la vita così com'è Amala pienamente,senza pretese; amala quando ti amano o quando ti odiano, amala quando nessuno ti capisce, o quando tutti ti comprendono. ...Amala quando tutti ti abbandonano, o quando ti esaltano come un re. Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano. Amala quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un po'. Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. Amala quando sei forte, o quando ti senti debole. Amala quando hai paura, o quando hai una montagna di coraggio. Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni; amala anche per le piccolissime gioie. Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti. Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. Ma non amare mai senza amore. Non vivere mai senza vita!
...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce....