Presentazione

L’ordine dei Templari è stato sciolto. I loro membri sono morti sul rogo, oppure in esilio. Dovrebbe essere la fine per i Cavalieri del Tempio, eppure nessuno sa che ciò che è stato distrutto era soltanto il loro corpo materiale, e che il tesoro, già proprio il misterioso tesoro che in molti hanno cercato, era il segreto che ha permesso alla loro parte astrale di essere immortale.Immediatamente dopo l'estinzione dell'ordine templare da parte del sovrano di Francia, gli esuli si sono riuniti per salvare il salvabile e, soprattutto, per dotarsi di una struttura in grado di proseguire nei secoli la grande opera spirituale che li ha visti da sempre impegnati.

venerdì 5 settembre 2008

I TEMPLARI "CENNI DI STORIA"


I Templari furono un ordine monastico-cavalleresco (cioè erano allo stesso tempo monaci e soldati) fondato nel 1119 da Hugues de Payen, insieme ad altri otto confratelli, a Gerusalemme. Venti anni prima, il 15 luglio del 1099, i principi che avevano sottoscritto la Prima Crociata, indetta da papa Urbano II, avevano riconquistato Gerusalemme sottraendola ai Saraceni. Il principe Baldovino di Fiandra, fratello di Goffredo di Buglione, divenne primo re di Gerusalemme col nome di Baldovino I. La Terrasanta, però, continuava a rimanere terreno pericoloso per i frequenti scontri con i Saraceni che premevano per riprendersi il Santo Sepolcro, così, secondo le fonti storiche ufficiali, nacque l'idea della costituzione di un ordine militare per la protezione e la difesa armata dei pellegrini, organizzata internamente come un ordine monastico. Baldovino, il patriarca di Gerusalemme e tutto l'alto clero appoggiarono l'impresa e il re concesse loro di occupare le vaste scuderie ricavate nei sotterranei della Grande Moschea di Al-Aqsa, costruita sul luogo dove un tempo sorgeva il Tempio di Salomone. Per tale motivo, il gruppo neoformato cominciò ad essere chiamato "Cavalieri del Tempio" e quindi Cavalieri Templari. In realtà come ordine monastico vero e proprio venne approvato soltanto nel 1128, con il concilio di Troyes, tenutosi sotto il pontificato di papa Onorio II. A spingere il papa, ancora restio all'idea che un monaco potesse essere abilitato a spargere sangue, a concedere loro il riconoscimento ufficiale fu San Bernardo di Chiaravalle, allora massimo esponente dell'ordine dei Frati Cistercensi, che redasse per loro una Regola specifica mutuata da quella dei suoi confratelli. Innocenzo II, che doveva a San Bernardo l'elezione al soglio pontificio, concesse loro nel 1139 una prima serie d'importanti privilegi. Infine Eugenio III, nel 1147, concesse ai Templari, che già indossavano il mantello bianco, l'autorizzazione ad aggiungervi una croce rossa.


Nell’arco di un paio di secoli l'Ordine crebbe divenendo sempre più potente e ricco, acquistando territori in tutta Europa, ma soprattutto in Francia ed in Italia, dove furono fondate le chiese e le “mansioni” più importanti. Anche quando la Terrasanta fu nuovamente e definitivamente perduta, l'Ordine continuò a prosperare, proseguendo la sua opera di difesa dei pellegrini in Europa, lungo le strade che conducevano ai massimi luoghi di culto del tempo: il Santuario di San Giacomo di Compostella, in Galizia (Spagna) e la Basilica di San Pietro, a Roma. Celebre, a tale proposito, è la cosiddetta Via Francigena, o Romea, che collegava questi due luoghi e lungo la quale, in tutti i territori interessati dal suo percorso, si svilupparono mansioni e commanderie templari. La via proseguiva oltre Roma, nell'Italia meridionale, fino ad arrivare agli importanti porti pugliesi (come Bari e Trani) che costituivano scali d'obbligo per tutte le navi che partivano per il Medio Oriente.


Agli inizi del XIV sec. i Templari erano diventati così potenti che ormai agivano per conto loro in tutti gli Stati, senza riconoscere autorità alcuna eccetto quella del Pontefice. Le immense ricchezze accumulate faceva di loro le personalità più ricche e potenti d’Europa, tanto che molti sovrani avevano ricorso a loro per prestiti finanziari (i Templari sono stati i precursori del moderno sistema bancario, con l’invenzione della “lettera di cambio”, antenata degli attuali assegni circolari). Fu appunto un monarca, il Re di Francia Filippo IV il Bello, che decise di porre fine al predominio dei Cavalieri del Tempio (ed al suo debito nei loro confronti che cresceva sempre di più) riuscendo a convincere l’allora papa Clemente V a tacciare l’Ordine di eresia e a farlo perseguire. Ordini segreti vennero inviati a tutti i mandati del Re sul territorio francese, con l'obbligo di apertura simultanea ad una data ben precisa. Fu così che il 13 Ottobre 1307, di primo mattino, per ordine del Re vennero arrestati simultaneamente tutti i Templari di Francia che vennero trovati nelle loro "Case", tra i quali figurarono il Gran Maestro Jacques De Molay, il precettore di Normandia, Geoffrey de Charnay nonché l'ex tesoriere del regno di Francia. Il 13 Ottobre era un venerdì, e da allora il Venerdì 13 è diventato un giorno di sventura e disgrazia. Ogni commanderia templare venne sciolta, i suoi adepti furono catturati e sotto tortura confessarono ogni tipo di nefandezza che i loro persecutori volessero attribuirgli, molti abiurarono la loro fede, altri furono arsi al rogo, altri ancora furono reintegrati in altri ordini, come gli Ospitalieri o i Cavalieri Teutonici. L’ultimo atto di questa farsa in grande scala fu il 18 Marzo 1314, quando su un'isoletta della Senna vennero arsi al rogo Jacques De Molay e Geoffrey de Charnay.


Una leggenda ci racconta che prima di morire, il Gran Maestro pronunciò una terribile maledizione contro il Re ed il Papa: «Aspetto davanti al Tribunale di Dio il Re di Francia prima di trecento giorni, ed il papa Clemente V prima di quaranta giorni!». Di fatto, meno di quaranta giorni dopo, nella notte fra il 19 ed il 20 Aprile, Clemente V, che da qualche tempo soffriva di vomito incoercibile, morì a Roquemaure-sur-Rhône, nei dintorni di Avignone. Nel corso dello stesso anno moriva anche Filippo il Bello. Di una male incurabile, dissero alcuni, in seguito ad un incidente di caccia (era caduto da cavallo), secondo altri. Non solo: in poco tempo tutti i discendenti del re morirono per varie cause, e la famiglia di Filippo il Bello si estinse totalmente.

venerdì 29 agosto 2008

Templare Novizio


Viola Trevellion
RAZZA E GILDA: Umano- Templare
ALLINEMANETO: LEGALE - NEUTRO
CARATTERE: Molto evanescente e sempre indaffarata



Le dure battaglie Crociate imperversavano le Terre d'Oriente ed un giovane medico venne inviato per salvare gli ultimi supersiti di un antico popolo. Riuscì a salvarne solo una, la Principessa delle Ninfee del Lago, della quale se ne innamorò follemente. Dal loro amore nacqui io, che conservo in me le doti gentili e divine della ninfea e le preziose nozioni mediche tramandatemi da mio padre. Giovanissima mi unii ad un gruppo di valorosi guerrieri e splendide dame,denominati Cavalieri del Tempio, da cui appresi i valori dell'amicizia e della generosità incondizionata. Mi furono insegnati i primi rudimenti dell'arte cavalleresca ma per completare il mio percorso interiore e trovare il mio vero io , venni inviata in terre straniere. Da allora vago in terre sconosciute alla ricerca del vero tesoro dei Templari.....

giovedì 21 agosto 2008

Templare Novizio


Ugo Low

RAZZA: Drow Diurno-Templare

ALLINEAMETO GILDA: Combattente - Neutrale

CARATTERE: Tutore dell'ordine al servizio del bene.

BREVE STORIA


Nell’anno del Signore 1097, papa Urbano II si alza dallo scanno che fu di san Pietro e in un impeto di ira furibonda, si scaglia contro gli infedeli chiamando a raccolta i signori d’Europa affinché i loro eserciti si adornino della croce di Cristo e spazzino via il sacrilegio di una Città Santa sulla quale sventola la bandiera dell’Islam. Il proclama del pontefice incontra un consenso senza precedenti e in breve tempo, un fiume di uomini in armi è pronto a muovere verso est, disposto a tutto pur di strappare ai seguaci di Maometto la terra in cui il figlio di Dio si è fatto uomo, e restituire a Gerusalemme la dignità che spetta al luogo che fu culla della cristianità. Hugo de Payens e Goffredo di Saint Omer, futuri fondatori dell’Ordine dei Cavalieri Templari, non sfuggono al fervore religioso che ha pervaso tutti i regni d’Occidente e si uniscono alle truppe.
Nello stesso periodo nacqui io, frutto dell'amore segreto tra la dea dei drow Eilistraee, e il nobile Hugues de Payns . Le antiche profezie avevano preannunciato la mia mascita. "Durante la guerra religiosa un mezzo uomo nascerà che per il bene lottera', un virus letale per il male ei sara'". Ricercato alle forze oscure e destinato a morte sicura, viene affidato in segreto al Cavaliere Templare Fantasmino Romano che lo prende con se allevandolo come un figlio. Conoscendo il suo destino lo fa addestrare all'uso delle armi da un maestro orientale mentre da una saggia strega gli fa apprendere i segreti piu' oscuri . Il suo aspetto è di drow ma essendo per meta' umano non deve proteggersi dai raggi solari e non sente il bisogno di uccidere per sfamarsi. Da sempre fugge dalle sette segrete del male che lo vogliono morto. Il DIURNO, come lo chiamano ha un cuore impavido e generoso,è pronto e preparato ad affrontare il suo destino, che il fato ha gia scritto nelle segrete pergamene..........

sabato 16 agosto 2008

I Templari

I nove cavalieri Fondatori

lunedì 4 agosto 2008

Cerimonia di iniziazione degli Elfi (03-08-2008)

Si è svolta ad Arcadia la cerimonia di iniziazione di una giovane Elfa.

La cerimonia molto intensa è stata celebrata dal Tercano Poll e dall'Elfa Loren in un'ambientazione molto particolare.



Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti dei Cavalieri del Tempio, delle Guardie Reali, dei Maghi e dei Vampiri. E' persino giunto da molto lontano un cavaliere forestiero per unirsi ai festeggiamenti.



Ha concluso la serata una piacevole festa danzante.