Presentazione

L’ordine dei Templari è stato sciolto. I loro membri sono morti sul rogo, oppure in esilio. Dovrebbe essere la fine per i Cavalieri del Tempio, eppure nessuno sa che ciò che è stato distrutto era soltanto il loro corpo materiale, e che il tesoro, già proprio il misterioso tesoro che in molti hanno cercato, era il segreto che ha permesso alla loro parte astrale di essere immortale.Immediatamente dopo l'estinzione dell'ordine templare da parte del sovrano di Francia, gli esuli si sono riuniti per salvare il salvabile e, soprattutto, per dotarsi di una struttura in grado di proseguire nei secoli la grande opera spirituale che li ha visti da sempre impegnati.

mercoledì 10 settembre 2008

DEMONE DI ARCADIA (NON ALLEATO dei TEMPLARI)


Dargoner Dracon dei Samahais


Razza: Demone, Principe di Arcadia.Cacciatore et imperterrito guardiano.

ALLINEAMENTO: Caotico Negativo.


"L'Unico Occhio è quello che tutto deve vedere, anche l'animo più tenebroso...quello sarà il tuo e la tua Falce scivolerà trepida e seducente sul capo cui tua giustizia vorrà tranciare..sarai la morte dalle candide ali.."Testardo, ostinato, etereo, semplicemente dannato..Dannato dalla mia stirpe, dannato dai miei cieli, vagabondo di landa in landa, di gente in gente, di volto in volto..SAnguinario..E lei, lei, la mia Compagna da soddisfare..Tanathos..per lei ogni corpo era un lauto pasto, per la mia sete di rabbia verso universo ogni morte era solo sale sovra l'arsura..E fu lo scontro con lei a salvarmi, il mio opposto, la mia più remota speme, Midgam..Una nuova vita, un nuovo regno, il valore di una "casa", il senso di un gruppo..Sono ancora alla ricerca di me stesso e della mia pace..sarò pece dell'Inferno oscuro o Apocalisse dei Cieli?..Sarò servo solo del mio Des

WITCH OF ARCADIA ( ALLEATI dei TEMPLARI)

Midgam Lowey di Arcadia

Principessa del Regno, fedele e devota suddita delle Maestà Genius e Mary Arcadia di cui è sorella di sangue.

Razza eterea, sembianze umane e fatate
Allineamenti: CAOTICA - NEUTRALE
Prima Strega dell'Elemento Terra,secondo elemento Fuoco, succube della Stregoneria, figlia degli Dei, fedelmente sposa del suo Signore Dargoner. Magistra lieta della Congrega,sorella di lady Sylviah sua Fiamma, fedele madre delle sue Gemme.Una ramazza compagna indivisibile, Elisir,fuoco e aria.Fata. I miei trascorsi natali lungi dalle fraterne mura di Arcadia videro luce. Da colei che madre fu rinnegando la sua specie, gli Avariel e legandosi devota al suo Signore,Ypserius,Signore del PiccoloPopolo,un mondo sconosciuto alla vista umana.Entro una ninfea condensata la mia energia fu.Fuggii dimenando me stessa da uno sposalizio non desiderato, scelsi la vita errabonda.Mi stanziai ove di me non vi era memoria. Il resto è ora..storia..)O(

lunedì 8 settembre 2008

ARCADIA ROYAL GUARD (ALLEATI dei TEMPLARI)

Alex69 Panacek GENERALE GUARDIE REALI


RAZZA E GILDA: Umano-Cavaliere CARATTERE: Determinato, leale, generoso. Di lui spicca la diplomazia che sa tramutarsi in fermezza quando necessario. Don Giovanni incallito sa come amaliare con il suo fascino stuoli di donzelle, anche se, proprio per questa sua peculiarità si trova spesso in mezzo a situazioni delicate ed imbarazzanti.

BREVE STORIA
Nato da padre vampiro e madre umana, rimane in lui l'equilibrio tra bene e male. Comincia fin in tenera età a girovagare in tetre lande, e proprio durante uno dei suoi viaggi viene adescato da una principessa vampira. Le di lei intenzioni sono palesi, trascinarlo nell'oscuro sentiero, ma quando ormai ogni speranza era perduta, in suo soccorso viene una gentil principessa. Essa cura le sue ferite, e lo porta nella terra di cui lei ne è regina, Arcadia. Arruolatosi nell'esercito, viene iniziato alla carriera militare, ma in seguito ad una presa di coscenza, fonda con i suoi valorosi compagni la Guardia Reale di viene nominato Generale.

WITCH OF ARCADIA ( ALLEATI dei TEMPLARI)

Venere Aya (BLACK WITCH OF ARCADIA)

RAZZA E GILDA: umano - strega

CARATTERE: sensibile, giudiziosa, quando si arrabbia la sua impulsività esce allo scoperto. Ama stare in mezzo alla gente.


BREVE STORIA

Venere Aya è nata presso un'umile famiglia che non aveva mai avuto una discendenza di streghe o stregoni.Durante l'infanzia ha scoperto di possedere dei poteri quando per un improvviso spavento ha fatto levitare un piccolo albero.Quando è diventata adulta sapeva già leggere il futuro più prossimo tramite delle carte regalategli da una zingara che era passata per la festa paesana e aiutava con le erbe le persone malate.Una notte la Dea le è apparsa in sogno dicendole che doveva unirsi alle streghe di Arcadia perché si compisse il disegno che era in serbo per lei e dopo una lunghissima ricerca riuscì a trovare questo luogo e a diventare una delle sorelle streghe.

venerdì 5 settembre 2008

I TEMPLARI "CENNI DI STORIA"


I Templari furono un ordine monastico-cavalleresco (cioè erano allo stesso tempo monaci e soldati) fondato nel 1119 da Hugues de Payen, insieme ad altri otto confratelli, a Gerusalemme. Venti anni prima, il 15 luglio del 1099, i principi che avevano sottoscritto la Prima Crociata, indetta da papa Urbano II, avevano riconquistato Gerusalemme sottraendola ai Saraceni. Il principe Baldovino di Fiandra, fratello di Goffredo di Buglione, divenne primo re di Gerusalemme col nome di Baldovino I. La Terrasanta, però, continuava a rimanere terreno pericoloso per i frequenti scontri con i Saraceni che premevano per riprendersi il Santo Sepolcro, così, secondo le fonti storiche ufficiali, nacque l'idea della costituzione di un ordine militare per la protezione e la difesa armata dei pellegrini, organizzata internamente come un ordine monastico. Baldovino, il patriarca di Gerusalemme e tutto l'alto clero appoggiarono l'impresa e il re concesse loro di occupare le vaste scuderie ricavate nei sotterranei della Grande Moschea di Al-Aqsa, costruita sul luogo dove un tempo sorgeva il Tempio di Salomone. Per tale motivo, il gruppo neoformato cominciò ad essere chiamato "Cavalieri del Tempio" e quindi Cavalieri Templari. In realtà come ordine monastico vero e proprio venne approvato soltanto nel 1128, con il concilio di Troyes, tenutosi sotto il pontificato di papa Onorio II. A spingere il papa, ancora restio all'idea che un monaco potesse essere abilitato a spargere sangue, a concedere loro il riconoscimento ufficiale fu San Bernardo di Chiaravalle, allora massimo esponente dell'ordine dei Frati Cistercensi, che redasse per loro una Regola specifica mutuata da quella dei suoi confratelli. Innocenzo II, che doveva a San Bernardo l'elezione al soglio pontificio, concesse loro nel 1139 una prima serie d'importanti privilegi. Infine Eugenio III, nel 1147, concesse ai Templari, che già indossavano il mantello bianco, l'autorizzazione ad aggiungervi una croce rossa.


Nell’arco di un paio di secoli l'Ordine crebbe divenendo sempre più potente e ricco, acquistando territori in tutta Europa, ma soprattutto in Francia ed in Italia, dove furono fondate le chiese e le “mansioni” più importanti. Anche quando la Terrasanta fu nuovamente e definitivamente perduta, l'Ordine continuò a prosperare, proseguendo la sua opera di difesa dei pellegrini in Europa, lungo le strade che conducevano ai massimi luoghi di culto del tempo: il Santuario di San Giacomo di Compostella, in Galizia (Spagna) e la Basilica di San Pietro, a Roma. Celebre, a tale proposito, è la cosiddetta Via Francigena, o Romea, che collegava questi due luoghi e lungo la quale, in tutti i territori interessati dal suo percorso, si svilupparono mansioni e commanderie templari. La via proseguiva oltre Roma, nell'Italia meridionale, fino ad arrivare agli importanti porti pugliesi (come Bari e Trani) che costituivano scali d'obbligo per tutte le navi che partivano per il Medio Oriente.


Agli inizi del XIV sec. i Templari erano diventati così potenti che ormai agivano per conto loro in tutti gli Stati, senza riconoscere autorità alcuna eccetto quella del Pontefice. Le immense ricchezze accumulate faceva di loro le personalità più ricche e potenti d’Europa, tanto che molti sovrani avevano ricorso a loro per prestiti finanziari (i Templari sono stati i precursori del moderno sistema bancario, con l’invenzione della “lettera di cambio”, antenata degli attuali assegni circolari). Fu appunto un monarca, il Re di Francia Filippo IV il Bello, che decise di porre fine al predominio dei Cavalieri del Tempio (ed al suo debito nei loro confronti che cresceva sempre di più) riuscendo a convincere l’allora papa Clemente V a tacciare l’Ordine di eresia e a farlo perseguire. Ordini segreti vennero inviati a tutti i mandati del Re sul territorio francese, con l'obbligo di apertura simultanea ad una data ben precisa. Fu così che il 13 Ottobre 1307, di primo mattino, per ordine del Re vennero arrestati simultaneamente tutti i Templari di Francia che vennero trovati nelle loro "Case", tra i quali figurarono il Gran Maestro Jacques De Molay, il precettore di Normandia, Geoffrey de Charnay nonché l'ex tesoriere del regno di Francia. Il 13 Ottobre era un venerdì, e da allora il Venerdì 13 è diventato un giorno di sventura e disgrazia. Ogni commanderia templare venne sciolta, i suoi adepti furono catturati e sotto tortura confessarono ogni tipo di nefandezza che i loro persecutori volessero attribuirgli, molti abiurarono la loro fede, altri furono arsi al rogo, altri ancora furono reintegrati in altri ordini, come gli Ospitalieri o i Cavalieri Teutonici. L’ultimo atto di questa farsa in grande scala fu il 18 Marzo 1314, quando su un'isoletta della Senna vennero arsi al rogo Jacques De Molay e Geoffrey de Charnay.


Una leggenda ci racconta che prima di morire, il Gran Maestro pronunciò una terribile maledizione contro il Re ed il Papa: «Aspetto davanti al Tribunale di Dio il Re di Francia prima di trecento giorni, ed il papa Clemente V prima di quaranta giorni!». Di fatto, meno di quaranta giorni dopo, nella notte fra il 19 ed il 20 Aprile, Clemente V, che da qualche tempo soffriva di vomito incoercibile, morì a Roquemaure-sur-Rhône, nei dintorni di Avignone. Nel corso dello stesso anno moriva anche Filippo il Bello. Di una male incurabile, dissero alcuni, in seguito ad un incidente di caccia (era caduto da cavallo), secondo altri. Non solo: in poco tempo tutti i discendenti del re morirono per varie cause, e la famiglia di Filippo il Bello si estinse totalmente.